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venerdì 5 dicembre 2014

Linguine verdi con Marzolino alle erbe aromatiche!



Cucchierelle e Cucchiarelli eccoci di nuovo qui, oggi vi proponiamo un primo piatto molto aromatico e gustoso. Zio Gianfranco ci ha regalato il suo Tomino sott'olio alle erbe aromatiche e noi abbiamo pensato di utilizzarlo accostandolo a delle linguine verdi al pesto. Un piatto dai colori e dai sapori tutto mediterraneo! 

Ingredienti per 4 persone:

320 gr. di linguine al pesto (noi abbiamo usato le Divella)
1 confezione da 250 gr di pomodorini in scatola o pomodorini freschi 
1 Marzolino alle erbe aromatiche
olio q.b
aglio q.b
sale q.b.
basilico a piacere

Preparazione 

In una padella a sponde alte preparare un sugo veloce con un filo d'olio, aglio, basilico e pomodorini ciliegini (o in scatola o freschi) far andare sul fuoco per circa 15-20 minuti.



In abbondante acqua salata cuocere le linguine al pesto e scolarle ben al dente.



Quando la pasta sarà cotta, toglierla dal fuoco e ripassarla nella padella col sugo, cospargere con abbondante Marzolino grattugiato e cuocere per circa 3 minuti per far amalgamare gli ingredienti.

Servire in tavola cospargere con altro Marzolino a piacere e buon appetito!! 





lunedì 9 giugno 2014

La pesca protagonista della bella stagione!


Buongiorno Cucchiarelline e Cucchiarellini, oggi vi vogliamo parlare di un frutto assolutamente versatile e gustoso. La pesca.
Abbiamo trovato davvero interessante questo articolo tratto da 
http://www.riza.it/dieta-e-salute/cibo/2883/la-pesca-il-frutto-che-tonifica-e-depura.html
La pesca, protagonista dell'estate
Questo frutto dolce e succoso è originario della Cina,  dove fin dai tempi più antichi se ne coltivavano diverse varietà. Per la sua ricchezza di vitamine (soprattutto A, B1, B2, C e PP) e di oligoelementi (fosforo, potassio, magnesio, zolfo, ferro, manganese), in Oriente vantava la definizione di "frutto dell'immortalità". In Europa fu invece apprezzato in un primo tempo come pianta medicinale, mentre si diffidava del frutto, che si riteneva tossico. Oggi si sa che la mandorla contenuta nel nocciolo della pesca contiene l'amigdalina, che dà l'acido prussico, cioé l'acido cianidrico, estremamente velenoso.
Buona e salutare, aiuta a eliminare le tossine
Nell'antica farmacopea mandorla e nocciolo di pesca si usavano contro il mal di testa e idisturbi digestivi, mentre le foglie e la corteccia dell'albero erano considerate vermifughe, antipiretiche e diuretiche. La pesca contiene un acido abbastanza simile all'acido citrico, che ha la proprietà di eliminare le tossine e che la rende preziosa nella dieta di chi soffre di difficoltà digestive e di disturbi di circolazione. È un frutto che, anche se sottoposto a trattamenti naturali di conservazione, mantiene buona parte dei suoi pregi organolettici e delle sue proprietà disintossicanti per cui, pur concentrandosi la produzione in luglio e agosto, diventare una risorsa per tutto l'anno.
Vince la tensione addominale e tonifica anche la vescica
La pesca ha proprietà lassative e soprattutto diuretiche. Consumarla regolarmente giova quindi a chi soffre di costipazione intestinale e di stipsi, e a chi lamenta un'insufficienza renale o la presenza di calcoli urinari.
La mattina gustala cotta: svuota la pancia
La medicina cinese consiglia questa ricetta: sbuccia 3 pesche fresche, cuocile a vapore, lascia intiepidire, e mangiale il mattino, a digiuno.
Limita la traspirazione purifica la pelle
La pesca aiuta anche a limitare la traspirazione. Nella dieta di luglio, inseriscila quindi nelle insalate di frutta (con succo di limone per non farla scurire) e come accompagnamento a prosciutto crudo, pesce, formaggio fresco.
Come aperitivo, ti aiuta a digerire
Una pesca frullata aggiunta a un calice di succo di mela trasparente è un ottimo aperitivo drenante e ti aiuta a metabolizzare meglio l'intero pasto.
Noi cucchiarelle golose amiamo questo frutto tagliato a fettine con palline di gelato e sciroppo all'amarena.

Informazioni e immagini tratte da Google.

giovedì 13 marzo 2014

Panini al latte di Zia Antonella!


Che ne pensate di preparare in casa dei deliziosi panini da farcire come più vi piace???
Vi suggeriamo questa ricetta!!! 

Ingredienti per 25 panini

400 gr farina 00
200 gr latte
50 gr burro o margarina
50 gr zucchero
12 gr lievito di birra essiccato
5 gr sale
1 uovo per spennellare

Preparazione

Su una spianatoia versare la farina a fontana, al centro mettere il latte, il burro ammorbidito, il lievito di birra, il sale e impastare.
Formare una palla e far riposare e lievitare per circa 2 ore.
Quando l'impasto sarà lievitato formate dei salsicciotti di pasta e tagliate a pezzi di circa 30 gr. ciascuno ( o più grandi a seconda di come volete i panini).
Con ogni pezzetto di impasto formare delle palline e date la forma del panino.
Spennellare con latte e far riposare altri 30 minuti.
Spennellare poi nuovamente con l'uovo battuto e cuocete per circa 15 minuti in forno già caldo a 220°.


Lasciate raffreddare e servite!!!
Buon appetito!

martedì 4 febbraio 2014

Collaboriamo con...Sa.Pi.Se. - Filiera Risi Speciali!!!


Il riso Venere:
Il riso nero nasce in Cina, piatto riservato esclusivamente agli imperatori e alla loro corte per la sua difficoltà di coltivazione, un piatto da re perchè considerato un alimento prezioso er la ricchezza di proteine e di sali minerali (ferro, manganese, selenio), ancora oggi in Cina se ne fa uso soprattutto tra gli anziani , le gestanti e i malati.
In Italia prima del 1997 non era conosciuto, un riso troppo difficile da importare vista l'incapacità della varietà ad adattarsi ai climi nostrani, ma grazie all’opera del Centro Ricerche di Sa.Pi.Se otteniamo nel 1997 mediante incrocio convenzionale tra una varietà asiatica di riso nero, messa a disposizione dall’IRRI (Istituto Internazionale di Ricerca sul Riso con sede nelle Filippine quale più importante Ente per la conservazione delle varietà di riso del Mondo), ed una varietà padana.  
Oggi è coltivato principalmente nelle province di Vercelli e Novara
Il Venere è un riso dal chicco piccolo e profumato, dal caratteristico color ebano e con un aroma che ricorda il pane appena sfornato.
Ricco di metaboliti antiossidanti, viene considerato un’importante fonte di fibre, e grazie a un particolare tipo di macinatura, che rimuove esclusivamente la buccia, ricco di nutrienti.


La caratteristica forse più importante del riso è costituita dalla sua digeribilità, superiore a quella di qualsiasi altro cereale. Il riso non contiene glutine, è quindi adatto alla dieta del soggetto celiaco. Il consumo abituale di riso promuove le selezione di una flora batterica intestinale di tipo fermentativo.
Esso è particolarmente indicato anche nella dieta del paziente diabetico in quanto non provoca repentini innalzamenti della glicemia. Anche dal punto di vista proteico il riso risulta vantaggioso: grazie al suo elevato contenuto di lisina, possiede un valore biologico maggiore degli altri cereali. 
L’elevato contenuto di acido linoleico e linolenico, acidi grassi essenziali indispensabili per le normali funzioni di tutti i tessuti e organi, ne garantisce il fabbisogno fisiologico. Il basso contenuto di sodio ed elevato di potassio rende il riso utile per l’ipertensione arteriosa ed in tutte le patologie caratterizzate da ritenzione idro-salina.
Il riso, particolarmente quello integrale come il Venere, contiene anche una notevole quantità di silicio, oligoelemento utile nella formazione e nella riparazione del tessuto osseo. Il riso Venere si differenzia dal riso comune non solo per il profumo ed il gusto, ma anche per alcune sue peculiarità organolettiche. In particolare, esso ha un contenuto di ferro quattro volte superiore al riso comune ed il doppio del selenio (che svolge un’importante attività antiossidante, utile per il miglioramento delle difese immunitarie, e per ritardare l’invecchiamento). Venere inoltre ha un alto contenuto di antociani, sostanze vegetali presenti anche nei mirtilli ed in altri vegetali, capaci di catturare i radicali liberi ed evitare l’ossidazione, che conferiscono al riso Venere proprio il suo caratteristico colorito nero.
Il valore energetico del Venere per 100 g di prodotto corrisponde a 377 kcal. Ha il 10 % di proteine(quasi il 2% in più del riso bianco) Il Venere è ricco di vitamine idrosolubili tra cui la B1 (tiamina), la B2 (riboflavina), la PP (niacina) e di microelementi minerali: calcio, selenio, zinco, magnesio e ferro, nonché un elevato quantitativo di antociani.  Non contiene glutine ed ha un’elevata digeribilità.
Il riso Venere può essere consumato previa cottura di circa 35 – 40 oppure miscelato con altre varietà di riso bianco come primo piatto o contorno. Macinato e unito a farina di grano si presta ad essere trasformato in pasta o pane o utilizzato in pasticceria, macinato e unito a semolino o farina di mais come polenta aromatica e digeribile, oppure macinato e unito alle patate per preparare gli gnocchi.
Grazie al suo aroma può essere utilizzato come infuso (un cucchiaino in una tazza d’acqua calda) rimineralizzante, antianemico (grazie al ferro) e antiinvecchiamento (grazie al selenio).


Proteine 8.42%
Grassi 2.81%
Calcio 159 mg/kg
Ferro 30.9 mg/kg
Manganese 25.5 mg/kg
Zinco 26.7 mg/kg
Selenio 0.043 mg/kg
Kcal (100g) 377
Tratto da Aspetti nutrizionali del sito http://www.risovenere.it/aspetti-nutrizionali/


La filiera:

Nel 2008 nasce la filiera del Riso Venere che ha come obiettivo una libera aggregazione tra persone che sono coinvolte a tutti i livelli commerciali nella gestione del riso Venere per garantire la qualità del prodotto. Oggi si contano 120 aziende aderenti (http://www.risovenere.it/group/?p=frv-aderenti).
La Sa.Pi.Se. Coop. Agr. (Sardo Piemontese Sementi Soc. Coop)ha  provveduto a :
• Registrare la varietà presso il Registro Nazionale delle Specie Agrarie, come da Decreto Ministeriale 03.04.1997
• Richiedere la Privativa Comunitaria con Domanda n° 1996/0061 depositata il 29/12/1995 brevetto n° EU4481 rilasciato il 06/09/1999
• Registrare il marchio Riso Venere preso il Ministero dello Sviluppo Economico – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, Registrazione n° VC2008C000019.
La registrazione alla filiera è obbligatoria per i produttori e i confezionatori, che possono scaricare la domanda di adesione direttamente dal sito. Per qualsiasi informazione potete scrivere a info@sapise.it o visitare il sito della filiera http://www.sapise.it/.







Le Tre Cucchiarelle collaborano con Sa.Pi.Se.:
Abbiamo ricevuto dalla filiera una campionatura di prodotti tutti a base di riso Venere, eccoli:
- riso Hermes, integrale ed aromatico, dell'azienda agricola Falasco 
- riso Venere Gallo
- gallette di riso Venere
- tagliatelle con riso Venere



Date le premesse non vediamo l'ora di iniziare a cucinare...a presto con le nostre ricette!!!!!



lunedì 20 gennaio 2014

Collaboriamo con...Nonno Nanni!


Eccoci qui Cucchiarelle e Cucchiarellini che ci seguite, oggi vi presentiamo una grande azienda con la quale abbiamo iniziato a collaborare con grande gioia per il nostro palato... Nonno Nanni!

http://www.nonnonanni.it/ 


Se amate i latticini non dovete far altro che provare tutti i deliziosi e gustosi prodotti di questo grande marchio che ha una storia ormai di anni.



Nel 1947 Giovanni Lazzarin, detto “Nanni”, ha dato vita ad una piccola latteria artigianale nel cuore della verde marca trevigiana. Nel piccolo laboratorio caseario dotato solo di caldaie a legna, Giovanni comincia con passione la produzione di formaggi che si distinguono per la naturalità e la bontà artigianale



Oggi figli e nipoti del Nonno Nanni portano avanti la tradizione di famiglia con lo stesso impegno e la stessa antica arte. Una realtà all’avanguardia per qualità di prodotto e tecnologia impiegata, ma che non dimentica l’amore per la tradizione casearia che Nonno Nanni ha saputo tramandare.
Una qualità riconosciuta non solo dai consumatori stessi, ma anche da premi e certificazioni nazionali e internazionali.
Great Taste Award 2013
DLG Goldener Preis 2011
Certificazione BRC
Certificazione IFS

Tanti i prodotti tutti da provare, formaggini, stracchino, robiola,squaquerello, presto vi presenteremo tante ricette davvero gustose!

giovedì 16 gennaio 2014

Risotto con broccolo romanesco



Ingredienti

400 g di riso carnaroli
vino bianco per sfumare
olio extra vergine d'oliva
1/2 cipolla bianca
burro o margarina 
Parmigiano grattugiato o Grana 
sale q.b.
pepe bianco q.b.

Per il brodo:
sedano
1 carota
1 patata
foglie del broccolo romanesco
sale q.b.
1 spicchio di cipolla
2 litri di acqua

Preparazione
Preparate il brodo con gli ingredienti sopra descritto che servirà per poi cuocere il riso.

In una pentola unite mezza cipolla bianca sminuzzata, il broccolo e fate soffriggere per qualche minuto, aggiungete quindi il riso e tostatelo per qualche minuto,sfumare col vino, lasciate che evapori prima di aggiungere il brodo gradualmente fino alla cottura.
A cottura ultimata mantecare con due noci di burro o margarina, parmigiano, buon appetito!!



lunedì 16 dicembre 2013

Crema ai formaggi

ciao carissime followers,
oggi vi presento la crema ai formaggi che ha ideato una mia amica con la collaborazione dell'Azienda Agricola Zootecnica A. Fioriglio, ha visto tutti quei bei formaggi nel mio frigorifero e non ha resistito nel provarli sulla nostra polenta!!!

Blog di cucina Necessità fa virtù di Serena&Sara
Ricetta Crema ai formaggi per polenta

Visto che era cosi buona e a me appena piace una cosa la faccio e la rifaccio fino alla nausea, il giorno dopo mi sono armata dei miei bei formaggi.. e TADAAAAAN ecco la mia cremina ^^

L'ho lasciata un poco di più sul fuoco continuando a girare per farla diventare più cremosa e adatta alle mie patatine fritte e alla mia bella bruschetta condita con olio e pepe nero ...
 
cliccando sull'immagine sottostante troverete il nostro post di presentazione sull'azienda
clicca sull'immagine per accedere al post
A presto

lunedì 25 novembre 2013

Il risotto senza riso con Pentola Bionatural

Ingredienti per 4 persone:

  • 60 gr di funghi secchi (mia madre dice che ne bastavano 20 ma a me piace abbondare ^^)
  • 1/2 kg di patate
  • aglio q.b.
  • pepe nero q.b.
  • sale q.b.
  • 1/2 bicchiere di vino bianco q.b.
  • prezzemolo q.b.
Pentola:
Cucinare a fuoco basso

Procedimento:

Prima di procedere a cucinare la nostra ricetta, i funghi secchi devono essere fatti rinvenire tenendoli in ammollo in acqua tiepida per circa venti minuti, successivamente vanno scolati. L'acqua di ammollo può essere utilizzata per cucinare, in modo che le ricette abbiano un sapore ancora più intenso, come faremo con questa ricetta quindi è necessario prima filtrarla per eliminare terra ed eventuali sassolini. 

Riscaldare la Pentola Bionatural per 15 minuti senza nulla dentro.

Ed ora possiamo dire di poter iniziare a cucinare questa nuova pietanza. ^^
Prima di tutto far soffriggere l'aglio con un pò di olio dopodiché aggiungere i funghi secchi e lasciarli cuocere. 
Nel frattempo sbucciate e lavate le patate e tagliatele a pezzettini molto piccoli, tipo riso.
Appena i funghi saranno cotti aggiungere tutte le patate con un bicchiere dell'acqua dei funghi lasciata precedentemente da parte. Chiudere il coperchio e lasciare cuocere per una ventina di minuti, ogni tanto girare e controllare se ha bisogno di altra acqua.

A questo punto aggiungere il vino bianco, salare e pepare a piacere e lasciare per altri dieci minuti sul fuoco basso.
A cottura ultimata aggiungere il prezzemolo e servire.
Vi ricordo che i tempi di cottura in una normale pentola di acciaio sono piu brevi.
Spero che questa nuova ricetta vi piaccia... da me se la sono spazzolata tutta tutta!!!!
<QUI> potete consultare il mio post di presentazione delle Pentole Bionatural
Buon appetito e a presto con le Pentole Bionatural

martedì 12 novembre 2013

Vellutata di patate dolci con pancetta affumicata

Ingredienti:

  • Patate dolci 1 kg
  • Cipollotto fresco 80 gr.
  • Olio di oliva 2 cucchiai
  • Burro 30 gr
  • Brodo vegetale 1 Lt (io uso Brodo Vegetale Skaj's)
  • Panna 150 ml
  • Sale q.b.
  • Paprika dolce 1/2 cucchiaino
  • Pancetta Affumicata a fette
 Pentola:


Procedimento:

Riscaldare la Pentola Bionatural per 15 minuti senza nulla dentro

Tagliare sottilmente il cipollotto e lasciarlo appassire nell'olio e nel burro per 15 minuti a fuoco molto basso. Nel frattempo sbucciate le patate e tagliatele a cubetti non troppo grandi.
Quando i cipollotti si saranno appassiti unite le patate e il brodo vegetale, coprite con un coperchio e lasciate cuocere per almeno 20 minuti (con Pentola Bionatural 30 minuti)
Passate il composto con frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema, quindi unite la panna, la paprika e il sale.
(se la vellutata risultasse troppo densa, unite altro brodo vegetale).


A parte, in una padella antiaderente fate rosolare le fettine di pancetta che andranno a finire nel centro del nostro piatto di vellutata, sia per un gusto più sfizioso che per guarnirlo.
Il piatto può essere anche una pietanza vegetariana semplicemente escludendo la pancetta!
Vi ricordo che i tempi di cottura in una normale pentola di acciaio sono piu brevi.

<QUI> potete consultare il mio post di presentazione delle Pentole Bionatural
Buon appetito e a presto con le Pentole Bionatural

sabato 9 novembre 2013

Zuppa di legumi e cereali con Pentola Bionatural

Ingredienti:

  • 1 carota
  • 1 gambo sedano
  • sale q.b.
  • peperoncino q.b. 
  • 500 gr. di misto legumi e cereali secchi (comprato in drogheria)
Legumi e cereali secchi:
  • Fagioli borlotti
  • Fagioli cannellini
  • Lenticchie
  • Piselli
  • Cereali
Pentola:
Procedimento:

Riscaldare la Pentola Bionatural per 15 minuti senza nulla dentro. Nel frattempo lavare per bene con acqua tiepida i legumi e i cereali secchi.
Mettere 3 lt di acqua tiepida (0.75 ml per 100 grammi di legumi e cereali secchi) nella casseruola inserendo anche i legumi e i cereali appena lavati, il sedano e una carota (potete farla anche a pezzettini, io l'ho spezzata a metà per problemi di allergie di mia sorella).
 
Chiudere il coperchio per tutta la cottura e girare di tanto in tanto. 
A metà cottura aggiungere il sale a piacere e il peperoncino se lo si gradisce.
Tenere il fuoco basso e lasciar cuocere per quasi due ore.  
Servire calda con pane bruschettato o crostini.

Vi ricordo che i tempi di cottura in una normale pentola di acciaio sono piu brevi.
E' la prima volta che uso una Pentola Bionatural e ne sono davvero soddisfatta!!! Di inverno questa zuppa la faccio spesso e non è mai venuta cosi saporita come adesso, tutto mantiene il loro sapore ed è completamente diverso rispetto alla pentola a pressione e alla pentola classica.  
<QUI> potete consultare il mio post di presentazione delle Pentole Bionatural
Buon appetito e a presto con le Pentole Bionatural

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