martedì 23 luglio 2013

Botulino nel pesto, scatta l’allarme!

E' di qualche giorno fa la notizia, vogliamo anche noi metterla in evidenza in quanto riteniamo la conservazione dei cibi un argomento molto importante, nel nostro blog troverete anche una griglia messa qualche tempo fa, su come conservare gli alimenti.

Il Ministero lancia l'allarme per la notizia che nel pesto prodotto dalla ditta Ferrari-Bruzzone di Genova c'è la sospetta presenza di botulino, si ritirano dal mercato la partita di vasetti "lotto 13 G03" con scadenza "9 agosto 2013. 










Se le avete in casa si raccomanda di non consumare le confezioni ma di consegnarle alla Asl o supermercato di acquisto.

La distribuzione dei vasetti è avvenuta nel circuito della grande distribuzione in diversi supermercati e potrebbe anche essere sotto altre marche, anche la  Conad tramite comunicato ha invitato i consumatori a riportare il prodotto. Ecco le informazioni per chi avesse acquistato quel tipo di pesto:
Referenza: Pesto genovese 90 g FRESCO a marchio Sapori&Dintorni CONAD
EAN 80128588
Lotto: 13G03
Da consumarsi entro: 09/08/2013
Prodotto per Conad da: Il Pesto di Prà di Bruzzone e Ferrari s.r.l 








quindi rimane fondamentale il controllo del numero di lotto, la scadenza ed il nome del produttore sul retro del vasetto e non solo il nome della marca. La ditta produttrice che ha lanciato l’allarme dopo un’operazione di autocontrollo sta collaborando attivamente con le autorità al ritiro del prodotto in commercio. 
Il botulino, spiega il  responsabile del settore Prevenzione della Regione Piemonte "può presentarsi in conserve e alimenti come il pesto che non possono essere sterilizzati, può anche essere inerme quanto invece produrre una tossina molto potente che può anche causare la morte di chi lo ingerisce. Il fatto che il prodotto abbia scadenza ad agosto potrebbe aggravare la situazione in quanto il microbo, fino ad allora avrebbe parecchio tempo a disposizione e potrebbe produrre la sostanza velenosa". l'Italia ha il record di segnalazioni di rischi alimentari alle autorità comunitarie nel primo semestre del 2013 con circa 8 casi su 10 per prodotti alimentari di provenienza straniera. Quindi la sicurezza alimentare rimane sempre importante, si devono seguire delle regole per la corretta conservazione degli alimenti sia quelli preparati in casa che quelli conservati nel frigorifero.

0 commenti:

Posta un commento

Post più popolari